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SOSTENIBILITÀ OLTRE LA TEORIA

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Al convegno ‘La sostenibilità oltre la teoria

Roma, 28 febbraio 2024 – “La salvaguardia del pianeta è una grande sfida che va affrontata uniti, per questo noi ci rivogliamo ad una platea vasta, con competenze e capacità trasversali quali sono appunto quelle del mondo di agricoltori, botanici, imprenditori e proprietari di terreni, ma anche di analisti finanziari e fondi di investimento”.

Con queste parole Leonardo Iacovelli, Ceo di Green Logic Italia, ha spiegato il senso dell’invito ‘Unisciti a Green Logic’ formulato in occasione del convegno ‘La sostenibilità oltre la teoria – Paulownia: tra green economy e finanza sostenibile’ concluso ieri a Roma con la partecipazione di Sabrina Alfonsi, Assessora all’agricoltura e ambiente del Comune di Roma, di Maria Siclari, Direttore generale dell’Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, oltre a rappresentanti dei mondi associativi e imprenditoriali, di analisti finanziari ed esponenti di fondi.

 “La difesa dell’ambiente dai danni collaterali che i cambiamenti climatici stanno causando è la mission di Green Logic” ha proseguito Iacovelli, introducendo poi l’Assessora all’ambiente , del Comune di RomaSabrina Alfonsi.

“Per il Piano di adattamento climatico che stiamo scrivendo per il Comune di Roma, il verde è un’emergenza – ha detto Alfonsi – Oggi si parla dell’albero giusto al posto giusto, sicuramente c’è un tema di tutela della biodiversità; lo dobbiamo mantenere come focus ma non ci si può fermare al questa affermazione.

Ci sono zone a Roma dove esistono isole di calore importanti la biodiversità e lo scorso anno ci siamo inventati il verde di emergenza, portando alberi in vaso nelle fermate degli autobus e quest’anno lo rifaremo. È chiaro che – ha concluso l’Assessora – gli alberi che crescono velocemente, li dobbiamo prendere in considerazione e la Paulownia è uno di quelli. 

A noi serve un verde pronto effetto. Ma non pronto effetto bellezza, bensì emergenza.

Oltre ad alcuni esemplari esistenti a Roma (a piazza della Chiesa nuova e a S. Giovanni) il Comune di Roma insieme alla Fao e Coldiretti ha messo a dimora tre Paulownie a villa Pamphili, dando vita al bosco, biblioteca degli alberi. Innesto culturale all’interno di una città inclusiva che comprende anche le Paulownie. Noi stiamo analizzando alcune specie, fra cui la Paulownia perché ne abbiamo visto le caratteristiche.

“Il convegno affronta questi temi a partire dalla salvaguardia dell’ambiente – ha sottolineato l’Assessora Alfonsi –  e dalla stessa possibilità degli umani di vivere sulla Terra. Roma ha tantissime necessità e il rapporto pubblico privato è uno degli asset su cui l’Assessorato sta lavorando e, soprattutto, tutti quanti insieme.”

Maria Siclari ha sottolineato come non sia sufficiente solo quello che è stato stanziato tramite il PNRR, ma serva un ulteriore sforzo economico, che in parte è stato recepito a livello comunitario: “Parliamo di finanza sostenibile da un decennio, ma è grazie all’impegno della Commissione Europea che ha creato la cornice normativa giusta in cui gli obblighi sono controbilanciati dai regolamenti e direttive, che finalmente si ha coscienza della necessità di far arrivare nuovi finanziamenti, che in questi casi devono essere canalizzati”.

“Dopo 3 anni – ha concluso la direttrice dell’Ispra – Fra poco presenteremo i nuovi rapporti sulle Emissioni del nostro Paese e avremo modo di spiegare come piante come la Pauwlonia siano eccezionali, per salvaguardare la biodiversità e mitigare i cambiamenti climatici”.

Nella sessione del meeting dedicata ai criteri ESG come strumenti per la valutazione della sostenibilità delle imprese, hanno preso la parola esponenti del mondo della finanza ESG e del sistema creditizio istituzionale.

Letizia Macrì, vice presidente dell’ESG European Institute ha evidenziato l’importanza in ambito finanziario della ‘praticità’ del tema della sostenibilità: “Il tema della coerenza della sostenibiltià ambientale oramai è qualcosa che non può non essere inserito nel documento aziendale dei rischi di impresa. È qualcosa che cambia e cresce di pari passo con l’evoluzione del mondo finanziario. Gli investitori vanno a fondo e vogliono vedere le attività svolte a livello ambientale”.

Alessandro Toschi, Founder e Ceo di AM Avisor ha rilevato come il concetto di governance nell’ambito della sostenibilità ambientale sia diventato elemento centrale: “Per un problema di natura culturale, le generazioni imprenditoriali che ci hanno preceduto non riescono ad approcciare il tema ESG al 100%; ciò nonostante, oggi vi è una spinta in avanti; l’importante è svincolarsi da una visione legata ai regolamenti: sono piuttosto preferibili le linee guida a livello culturale e istituzionale”.

Sull’aspetto del finanziamento alle imprese per l’adeguamento ai criteri ESG, di rilievo gli interventi di Fabio Colombo (regional manager Sales PMI Area Centro della Sace) e di Mariangela Semeraro, che ricopre il ruolo di responsabile della Sostenibilità e Progetti speciali della Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Il primo ha definito lo stato dell’arte della situazione creditizia e di come sia necessario affinare una attenzione particolare dal punto di visto del sostegno per quelle imprese che vogliono adeguarsi ai criteri ambientali.

Mariangela Semeraro ha utilizzato, invece, un esempio molto interessante per spiegare come la mancata attenzione alla necessità di cambiamento da parte del tessuto imprenditoriale su questi aspetti possa rivelarsi in futuro un rischio gravissimo per l’esistenza dello stesso, ricordando come altre realtà solide nei primi anni di questo secolo abbiano deciso di non accettare i cambiamenti imposti dalla tecnologia e dal cambiamento e siano state travolte dallo stesso.

Di notevole interesse gli interventi del Ceo e del Project Manager della Green Logic Schweiz, Mario Saponaro e Domenico Schiattarella, che hanno sviluppato gli aspetti etici della importanza del lavoro sulla Pauwlonia.

La Paulownia è un albero che assorbe una quantità molto elevata di anidride carbonica, dieci volte di più di qualsiasi altro albero o specie vegetale esistente (166 Kg di CO2 ogni anno – l’equivalente delle emissioni rilasciate da un’auto in 100mila chilometri); ha una crescita rapidissima, diventando una pianta adulta in soli 8 anni, un tempo molto breve rispetto alle altre specie; non muore dopo il taglio e ricresce rapidamente; si adatta a quasi tutti i tipi di terreno e di clima, grazie ad un’ottima sopportazione della temperatura.

Inoltre è fonte di legno sostenibile e di alta qualità e, una volta tagliato, non muore ma ricresce rapidamente.

Infine le coltivazioni di Paulownia permettono la generazione di Certified High Quality Carbon Credits, carbon credit che possono essere acquistati da imprese e istituzioni per compensare in tutto o in parte le proprie emissioni e raggiungere la Carbon Neutrality, adeguandosi alle prescrizioni dell’Unione europea.

Green Logic, società svizzera di consulenza, progettualità e investimenti, si è di recente radicata anche in Italia, con una nuova società che ha aperto i nuovi uffici a Roma. 

La mission è offrire investimenti sostenibili attraverso la produzione di piantagioni certificate di alberi di Paulownia: l’albero dotato della crescita più rapida al mondo e che assorbe quantità di anidride carbonica dieci volte maggiori di qualsiasi altra specie.

Efisio Serra

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